Ibla     
 
IBLA, AFFASCINANTE BAROCCO

A pochi chilometri da Ragusa, sorge Ibla, il quartiere vecchio di Ragusa, che costituisce un tesoro da ammirare e, soprattutto, da conservare, non solo per il valore storico di alcune chiese e palazzi nobiliari, ma anche per il successo che Ibla riscuote da parte dei turisti, vera e propria risorsa economica della nostra provincia. Devastata dal tremendo terremoto dell'11 gennaio 1693 che la rase al suolo, Ibla fu ricostruita con tenacia ed ostinazione, per fortuna! Lo spettacolo che Ibla offre comincia ancora prima di addentrarsi tra le sue vie strette strette, fatte a misura di "carretto". Infatti, basta guardare del finestrino della macchina mentre vi si scende, per avere l'impressione di entrare in un quadro nel quale spiccca la cupola di San Giorgio che svetta sulle casette, arroccate l'una accanto all'altra, con le sue tipiche vetrate azzurrate. Questa particolare bellezza di Ibla non è di sicuro sfuggita al mondo dello spettacolo, ed infatti è stata scelta da registi del calibro di Pietro Germi e Giuseppe Tornatore che qui hanno girato rispettivamente i film "Divorzio all'italiana" interpretato da Marcello Mastroianni e "L'uomo delle stelle" con Sergio Castellitto. Attualmente su Rai Due viene trasmessa la popolare serie de "Il commissario Montalbano" interpretato da Luca Zingaretti e tratto dai racconti di Andrea Camilleri, che presenta molte scene girate proprio ad Ibla. Camminando per Ibla si viene rapiti dal fascino di altri tempi e nel contempo si possono ammirare palazzi come quello Arezzi o quello Sortino Trono, splendidi esemplari di arte barocca siciliana, che raccontano storie secolari della nobiltà dominante. Altro punto forte di Ibla sono le chiese, alcune delle quali veramente antiche come ad esempio quella dei Cappuccini nella quale è tuttora conservato il Trittico dei Novelli raffigurante la Madonna fra gli Angeli e i Santi, che si trova all'interno del Giardino Ibleo, un polmone verde nel quale è possibile ammirare la valle dell'Irminio, o la maestosa chiesa di San Giorgio, progettata dall'architetto R. Gagliardi ed edificata sopra la chiesa di San Nicola distrutta dal terremoto del 1693, che domina dall'alto della sua scalinata Piazza Duomo. Ma Ibla non è solamente arte è anche un ritrovo per la vita notturna. Ed, infatti tra le sue viuzze, gli archi e le chiese, vi è un fiorire di locali affollati di giovani e non che scelgono Ibla per passare una serata piacevole in un posto dove il tempo sembra essersi fermato.